Jurassic World Recensione: Un film inutile


july 10, 2015  Marco  Commenta

chris pratt

La redazione ha appena finito di visionare Jurassic World quarto, e non voglio sembrare eccessivamente acido ma spero anche ultimo, capitolo della serie iniziata nel 1993 con Jurassic Park.

Non ci è piaciuto per niente, esistono bei film, esistono brutti film ed esistono film fondamentalmente inutili, Jurassic World appartiene esattamente a quest'ultima categoria cinematografica.

E' quasi impossibile fare un brutto film con dei dinosauri, insomma sono dinosauri, a chi non piacciono? Eppure è andata male.
Nel 1993 Jurassic Park incantò tutti, discuteva in modo molto intelligente del confine etico della scienza moderna, dei limiti dell'uomo, del rapporto con la natura, della natura di innato scopritore dell'uomo e delle conseguenze possibili di questa.
Tutti temi trattati brillantemente conditi da una regia eccellente, una colonna sonora che tutti ricordano perfettamente, buona recitazione e soprattutto una CG all'avanguardia per l'epoca che mostrò a tutto il mondo il potenziale dell'animazione computerizzata.

 

 

Dopo due sequel non proprio orrendi ma nemmeno eccezionali, siamo arrivati al quarto stadio dell'evoluzione di Jurassic Park, ma del concept iniziale è rimasto il nulla.

Il film ci mostra il parco finalmente aperto, con migliaia di turisti e di attrazioni, che ovviamente sono loro: i dinosauri.
Dopo anni turbolenti il sogno di John Hammond si è finalmente realizzato, il parco attrae visitatori da tutto il mondo, devo ammettere che il parco, a livello scenografico è stato davvero ben realizzato, ci sono moltissimi dettagli e per i primi 10 minuti nessun problema.


Il vero problema in questo film di dinosauri, parafrasando il dott. Malcolm, sono i dinosauri.

Se nei capitoli II e III avevamo la sensazione di trovarci di fronte a degli animali, per quanto straordinari, in questo Jurassic World abbiamo di fronte dei mostri.
La differenza è lampante, sono realizzati bene in CGI ma si ha la sensazione spiacevole di trovarsi di fronte a mostri in un film sci-fi non a degli animali che dovrebbero, nei limiti, essere realistici.
E' una caduta di qualità davvero fastidiosa rispetto ai primi Jurassic Park, ma passiamo oltre.

Il film non è altro che una blanda, blandissima, riproposizione dei temi del primo film, li ritroviamo tutti, il rapporto con la natura incontrollabile, la natura dell'uomo che cerca sempre di superarsi, l'avidità che trionfa sulla conoscenza, tutto già trattato e visto.


Oltre alla riproposizione di tutto ciò che era già stato analizzato nel primo Jurassic Park ci sono continui riferimenti al primo film, che all'inizio sono anche divertenti poi solo fastidiosi, continui ammiccamenti poco originali.
Si può continuare: di nuovo la storia d'amore fra i due scienziati, di nuovo l'affarista senza scrupoli ,di nuovo i ragazzini in pericolo, di nuovo i raptor e questo nuovo dinosauro l'indomitus Rex che non ha un briciolo del carisma del T-Rex, si il T-Rex aveva carisma, e sembra uscito da un B-movie anni 80.

Un pessimo ricordo per gli anni a venire.


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